Mar
31
Stasera è venuta questa.
31 Marzo 2011 | | 4 Commenti
Il giorno in cui, per la prima volta, chiusi il blog, coincise con l’inizio di un altro “percorso”.
Mi scrisse questa ragazza, sconosciuta.
Una mail stranissima.
Lì per lì pensai fosse una pazza.
Però nella scrittura c’era qualcosa.
Di magnetico.
Il senso della mail era più o meno questo:
se davvero non scrivi più sul blog, scrivi a me.
Rimasi un po interdetto.
Poi risposi.
Bè, cari lettori.
Ci scrivemmo per anni.
Anni, non mesi.
Non giorni.
Non “a volte”.
Anni.
Ci scrivevamo della mail bellissime, luuunghe.
Ma, soprattutto, sincere.
Vere e leali.
Se fossimo stati dentro a un film, probabilmente ci saremmo visti, conosciuti, amati e bla bla.
Ma non andò così.
Per tutta una serie di motivi, che non scrivo, non ci incontrammo mai.
Ci furono anche dei periodi di silenzio.
Di “ricarica”.
A volte ci perdevamo… nell’etere….
… poi però ci ritrovavamo sempre.
Bè, affezionati, io e la ragazza in questione, ci sentiamo ancora.
Quel filo che ci legava, non si è mai spezzato.
Lei adesso è diventata mamma, vive all’estero, in mezzo al deserto.
Ci scriviamo, certo meno di prima, ma ci scriviamo ancora.
E adesso è diverso, nel senso che “poche ma buone”.
Prima per me (e forse anche per lei) era una necessità.
Era un angolino di mondo dove potevo essere me stesso al cento per cento.
E riuscivo ad esserlo, ed era una sensazione bellissima.
Adesso ho proprio il gusto di sapere come le vanno le cose.
Leggo sempre il suo blog, anche se lei questo non lo sa.
(Adesso si.)
Mi scrisse anche delle lettere, a penna.
Favolose.
Non smielo, dico solo che spero davvero che le cose le vadano sempre per il meglio.
Rimane uno dei cervelli più svegli, belli e intriganti che io abbia mai “conosciuto”.
E si merita tutto quello che ha, e che avrà.
Detto ciò, volevo parlare in realtà di altro, ma stasera è uscito questo.
E non mi va di mischiarlo ad altro.
Quindi va bene così.
Alla prossima.
N10
Mar
10
Ansiofobia
10 Marzo 2011 | | 2 Commenti
Sto lavorando ad una cosa.
Spero che all’entusiasmo iniziale seguano sudore e soprattutto risultati.
Non sono mai stato uno costante, ma tant’è.
Devo stare calmo.
Come dice il mio medico.
Devo rilassarmi.
Essere meno ansioso.
Che cazzo, fosse facile.
Però stavolta mi ci sto mettendo d’impegno.
Soprattutto economicamente!!!
Ma insomma, non facciamo i venali.
Speriamo che tutto questo “lavoro” … serva.
Certo, a pensarci adesso … chi se lo aspettava…….
……. così…………
…………… presto?!?!?!
Ah ah ah facciamoci una ghignata sopra.
E quindi?
Eh, e quindi…
Quindi, niente.
Andiamo avanti cercando di imparare almeno qualcosa.
Da tutto questo trambusto.
E poi e poi e poi… si vedrà.
Il mare è infinito e profondo.
Che te lo dico a fare…
N10
Feb
26
Come stai?
26 Febbraio 2011 | | 2 Commenti
Tornare.
Tornare per …?
Per riprendere.
Una strada interrotta.
Oppure tornare per perdere.
Il tempo, innanzitutto.
Ma anche la pigrizia.
E/o la noia?
Fatto sta che.
Non credo di essere in grado adesso di ributtarmici dentro, così.
Come se nulla fosse successo.
Senza pagare un prezzo.
Non credo di essere in grado adesso di raccontare certe cose.
Soprattutto in questo periodo.
Di… forse.
Quindi, parto piano.
Per gradi.
A piccoli passi.
Però sento che mi va di farlo.
E non (solo) perchè due persone in cinque mesi me l’hanno chiesto.
Mettiamola così.
Mai va di fare un tentativo.
Per vedere cosa succede.
Tutto o niente, andrà benissimo ugualmente.
Il Vero c’è, e rimarrà.
Se ce n’è dell’altro, verrà fuori.
Altrimenti lascerò perdere.
Così.
Come se di per sè bastasse già a risolvere gli errori.
Quindi, staremo a vedere.
Mi “siedo”, come al cinema.
Le luci si abbassano.
Sssshhh.
Sta per cominciare il film.
N10
Apr
6
Vortice, scrivere, leggere e.. te!
6 Aprile 2010 | | 2 Commenti
Eccoci, ci risiamo.
Di nuovo dentro al vortice.
Di pensieri, di paure, di speranze.
Li riconosco subito, certi “periodi”.
Anche perchè capitano di rado.
L’ultimo simile risale a 5 anni fa.
Mica poco.
E adesso sono di nuovo qui, in mezzo al mare.
Non saprei nemmeno dire come mi ci trovo.
Mi fa sentire vivo, questo si.
Pulso, di svariate cose.
Non so cosa succederà, anche se un’idea vaga ce l’ho.
Ma aspettiamo.
Cercherò di vivermi anche tutto questo navigare.
Speriamo solo non cominci a piovere…
Anni fa stavo molto peggio di adesso.
Da un paio di anni a questa parte le cose vanno meglio.
Solo, scrivo di meno.
Molto di meno.
Scrivere era il mio antidoto alla depressione.
Ogni tanto penso che se non avessi trovato quel modo…
Tant’è.
Adesso sto meglio e scrivo di meno.
Mi piaceva scrivere.
(Mi piace ancora).
Anche se per arrivarci, dovevo stare da cani.
Ma il premio finale valeva tutti gli sforzi.
Adesso sto meglio ma mi manca la scrittura.
Che cazzo, bisogna star male per forza?
Non è mai stato un ordine per me, scrivere.
Mi sedevo lì e veniva fuori tutto da sè.
Adesso non è più così.
Ho il blocco dello scrittore senza essere uno scrittore.
Certo, sono anche contento di stare meglio.
Però mi mancano le parole.
Scritte.
Proporzionalmente, ho aumentato le parole lette.
Divoro libri come fossi bulimico di letteratura.
Ho anche trovato, qualche giorno fa, la frase perfetta.
Potrei anche tatuarmela.
Ho pensato molto anche a questa cosa della lettura.
Perchè? mi sono chiesto.
Certo, mi piace, ma ci deve essere dell’altro, pensavo.
Ovvio che si.
Mi sono accorto che nei libri cerco le storie che non trovo “di quà”.
La noia della routine è disarmante.
Le persone interessanti si contano sulle dita di una mano.
Le cose che sento e che vedo dovrebbero ributtarmi diritto nella depressione più totale.
Nei libri cerco “quell’altro mondo”.
E, spesso, lo trovo.
(non sempre, è onesto specificarlo).
Cerco anche le “cose” (intese come situazioni, storie, incontri, fatti e bla bla) che non vivo.
E che vorrei vivere.
E che mi mancano.
Chiedo gentilmente di sospendere il giudizio, per una volta.
Per una santa e fottuta volta.
Questa è semplicemente la mia “strada”.
Opinabile e discutibile, certo.
Ma è la mia.
Non è giusta e/o sbagliata.
è solo la mia.
Cioè.. capito?!?!
Tornando a monte.
E al vortice…
E… a te.
Che sei arrivata da chissà dove…
.. chissà perchè, e soprattutto chissà per quanto.
Bè..
Ti chiedo solo di “Deglutire-Digerire-Dimenticare” tutti gli errori che ho fatto, faccio e farò.
Sono a pezzi.. buttati qua e là.. ma se hai voglia di rimetterli vicino……
….. insomma, dai!
Ci siamo capiti!
“GUARDAMI NEGLI OCCHI E FIDATI DI MEEEEEEEEEEEEEEEEE”
N10
Feb
19
Mentre ascolto della musica, penso.
19 Febbraio 2010 | | Lascia un commento
Mentre ascolto della musica, penso.
Penso alla musica che ascolto, ma non solo.
Penso alle cose che devo fare, alle cose che mi piacerebbe accadessero, alle situazioni in cui mi trovo, alla pioggia che cade monotona e stupida.
A volte mi sento come la pioggia.
Altre volte no.
Chissà quali sono quelle giuste.
Ragionandoci, penso che non sia un discorso di giusto o sbagliato.
Penso che sono quello e quello.
Siamo tutti un po’ così.
Un po’ giusti e un po’ sbagliati.
Dipende dalle cose, dalle situazioni, dalle persone.
E da cosa c’è in ballo.
Spesso è la posta in palio che determina l’atteggiamento.
Perchè infondo ognuno guarda il suo orticello.
La convenienza.
Difficilmente trovi qualcuno che fa niente per niente.
Il ritorno c’è sempre.
Perchè alla fine i conti li fai sempre con te stesso.
Con la tua sofferenza, il tuo disagio, il tuo dolore, la tua coscienza.
Non si scappa.
A me basterebbe eliminare l’ipocrisia.
Ne circola a quintali.
Basterebbe eliminare quella.
Basterebbe che la gente fosse quella che dice di essere.
Poi sta agli altri scegliere, ovviamente.
Ma spesso non va così.
La gente è camaleontica, si “veste e si maschera” in base al momento.
Bah, che cazzo di senso ha parlarne.
La musica prosegue incessante.
La musica non mente.
La musica è.
E meno male che c’è.
Consolazione impareggiabile.
Resto dentro me stesso e vi saluto.
N10
Feb
18
Infondo sono sempre qui..
18 Febbraio 2010 | | Lascia un commento
Infondo sono sempre qui.
E sono sempre io.
Le cose intorno a me cambiano.
Alcune improvvisamente, altre meno.
Anche questo blog è cambiato, senza preavviso.
La cosa mi lascia indifferente.
Dicevo, sono sempre qui.
Che guardo, penso, dico e faccio.
Sempre allo stesso modo.
Un po’ a culo, come amo dire io.
Rende bene l’idea.
Ma assolutamente sincero e vero.
Nel bene e nel male, s’intende.
Pretendo la stessa “pariglia”.
Non sopporto la falsità, l’ipocrisia, le prese in giro.
Non sopporto la prepotenza, l’arroganza.
Non sopporto le maschere.
Non sopporto i conformismi.
Anzi, quelli li odio più di tutti.
Mi piacciono le persone vere, dirette, sgrezzate dalla merda che ci fanno buttar giù di continuo.
Mi piace un’idea personale.
Mi piace un proprio pensiero.
Mi piace una presa di posizione libera.
Ieri ho letto una frase di Buk: “Avete mandato a puttane le vostre esistenze, lasciatemi cazzeggiare con la mia”.
Ecco.
Lasciatemi stare.
A fare quello che faccio.
A dire quello che dico.
A pensare quello che penso.
Mi piace la mia libertà.
Il prezzo da pagare?
Il giudizio, ovviamente.
Di tutti, e per qualsiasi cosa.
Ma ho imparato a fottermene.
Tanto poi la gente giudica comunque, e allora tanto vale.
Alzo un immaginario e gigantesco dito medio a voi e ai vostri giudizi.
E ognuno per la propria strada.
Oggi mi scrivi vero?
…..Vero????
Si.
Ti ho sentito sibilare un “si”.
Ecco, brava.
Il senso di questa giornata è tutto lì.
Nel tuo messaggio.
Se sono pronto a non riceverlo?
No, per un cazzo.
Ci starò malissimo e mi ubriacherò cantando canzoni lagnose e poi vomiterò sul divano e dormirò sul pavimento con un rivolo di vomito che partirà dall’angolo della bocca e si estenderà a suo piacimento sul tappeto.
Quindi, scrivimi!
Scri-vi-mi!
Sten-di-mi!
Spo-glia-mi!
To-cca-mi!
(le “separazioni” sono a tempo di musica, lo specifico prima che…)
N10
Feb
15
Quanto sei bella…
15 Febbraio 2010 | | Lascia un commento
Quanto sei bella…
Feb
2
Mentre penso, vivo.
2 Febbraio 2010 | | 1 Commento
Mentre penso, vivo.
Feb
1
Una scatola di pillole contro le aspettative, grazie.
1 Febbraio 2010 | | 1 Commento
Lo sanno anche i muri che sono le aspettative che ti fregano.
Nov
17
Periodo di…
17 Novembre 2009 | | 2 Commenti
Periodo di pensieri cupi.


